Urgenze

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Il 
mal di denti è un campanello d'allarme, un chiaro segnale d'allerta che dovrebbe indurre a chiedere l'intervento del dentista.

Nel frattempo...

Prima della visita dentistica (che dovrà essere richiesta quanto prima) il malcapitato può arginare il mal di denti mettendo in pratica alcuni semplici consigli:

Assumere, al bisogno, un farmaco antidolorifico (l'ibuprofene è il principio attivo più indicato per tenere sotto controllo il mal di denti). Ricordiamo brevemente che l'effetto dei FANS è prettamente sintomatico: questi analgesici agiscono esclusivamente sui sintomi dolorosi, ma non fanno nulla per risolvere la causa scatenante. In ogni caso, prima di assumere il farmaco, è consigliabile il parere del medico

Lavare i denti con acqua tiepida, mai troppo calda od eccessivamente fredda. Gli stimoli termici possono infatti aggravare il mal di denti

Un mal di denti che persiste da alcuni giorni può essere placato mediante l'applicazione esterna (sulla guancia) di un sacchetto di ghiaccio, avvolto possibilmente su un panno morbido

Utilizzare il filo interdentale o lo scovolino con attenzione: un utilizzo scorretto può irritare legengive ed accentuare il mal di denti preesistente

Lavare i denti con dentifrici di buona qualità. In caso di mal di denti associato adipersensibilità dentale si consiglia di evitare paste dentifrice abrasive/sbiancanti, che potrebbero sensibilizzare ancor più i denti, accentuando il dolore. Raccomandati i dentifrici al fluoro.

Evitare di assumere alimenti troppo caldi o ghiacciati: le temperature estreme potrebbero aggravare il mal di denti

Evitare di masticare chewingum o di mordicchiare penne e matite

Previo consulto medico, è possibile controllare il dolore applicando sulla gengiva del dente indolenzito un gel a base di lidocaina (anestetico locale)

Utilizzare uno spazzolino a setole morbide. Evitare lo spazzolino elettrico e quelli con setole troppo dure

Eseguire una corretta igiene orale, spazzolando sempre i denti dopo i pasti


Cosa fare?

In presenza di un mal di denti persistente, il trattamento dovrebbe iniziare il prima possibile per almeno due ragioni:

Allontanare il dolore in breve tempo

Prevenire complicanze come infezioni dentali profonde (pulpitigranulomicistiascessi dentali ecc.)

Sebbene oggi sia piuttosto raro dover ricorrere all'estrazione di denti colpiti da infezioni di lieve-moderata entità, si raccomanda di non temporeggiare. Rivolgendosi allo studio dentistico quanto prima, si può evitare che il mal di denti si trasformi in un tormento insopportabile. Ricordiamo, infatti, che i batteri iniziano il loro cammino distruttivo a partire dallo smalto del dente, per poi dirigersi sempre più in profondità: anche una piccola carie può, nel lungo termine, creare un danno sproporzionato (infezioni gravi, caduta del dente ecc.), riversandosi anche nei tessuti circostanti.